Nello sforzo di esaltare una visione plurale le qualità e la passione olimpica di una città come Torino, la pittrice utilizza le tonalità fredde e le sue infinite variazioni cromatiche divengono gli emblemi
significativi di una fenomenologia psicologica dove gioia,
entusiasmo, tecnologia e spirito olimpico si intrecciano, si armonizzano e si
compenetrano.
L'autrice, nata a Pola nel 1943, si affaccia al mondo pittorico negli ultimi undici anni. Ha esposto in numerose mostre personali
e collettive ultima delle quali alla Accademia delle Belle arti di Torino nel luglio 2005
OLIMPIA-DI'
Nella tenebrosa notte
una luce fa capolino
sulle piste innevate
e poi all'unisono
mille, mille e mille luci
giungono dalla valle.
Tremule luci avvolgono
le Olimpiadi in un
caldo abbraccio fraterno
coinvolgendo tutto il mondo.
Silvana Govich