Attenzione alle truffe "dello specchietto" e "dell'orologio". - Attenti alle truffe - Club Internazionale dei Diritti del Turista


Attenzione alle truffe "dello specchietto" e "dell'orologio".


Alcuni truffatori, soprattutto in grandi città, hanno adottato recentemente una truffa ai danni di automobilisti sfruttando la distrazione del conducente e contando su un danno di lieve entità rimborsabile senza il coinvolgimento delle compagnie

Questi truffatori riescono a farsi rimborsare sul posto i falsi danni di piccola entità (tipico l'orologio, o lo specchietto) da automobilisti in buona fede.

La tecnica è semplice: passando accanto ad un'altra auto, il truffatore batte la mano sulla carrozzeria del proprio veicolo per simulare uno scontro poi, fermato l'ignaro automobilista e mostrato il proprio specchietto rotto, lo invita a trovare un accordo e a "sistemare" la faccenda senza coinvolgere le rispettive assicurazioni fecendosi consegnare una banconota di 20 o 50 euro o addirittura di più.
Il tutto per un danno mai procurato.

Un altra tecnica, simile alla prima, è stata recentemente usata da altri truffatori: questa volta il danno consisteva nella rottura di un orologio da polso (falsamente urtato dallo specchietto del malcapitato), per la quale il truffatore riusciva a farsi consegnare decine euro, sempre invitando a non rivolgersi alla propria assicurazione per il risarcimento.

COME COMPORTARSI?

Anche se l'incidente è davvero lieve ed i danni sono di piccola entità, è sempre bene lasciare che siano le compagnie di assicurazione ad occuparsi della determinazione del danno e della sua liquidazione, denunciando il sinistro alla propria compagnia e fornendo i dati della controparte (la compilazione del "modulo blu" è sempre consigliabile a questo scopo).

Infatti, nel caso in cui la responsabilità del sinistro sia nostra, c'è sempre la possibilità di "riscattare" quanto la compagnia ha risarcito alla controparte, evitando l'aumento delle classi di merito e, di conseguenza, del premio di polizza.

Per cifre così piccole, anche se il nostro interlocutore dovesse insistere per risolvere tutto immediatamente e senza l'intervento delle rispettive compagnie, vale davvero la pena aprire una pratica di sinistro non soltanto per evitare delle truffe ma anche, e soprattutto, per lasciare a chi lo fa di mestiere il disturbo di dirimere eventuali controversie.